“Hai paura?

Io molto spesso.

Ho ragione di credere che sia

una della mie emozioni più preponderanti.

Se non sei mai entrato nelle terre umbratili,

non è facile comprendere gli occhi di chi ha guardato, fissamente, il buio.

Un’oscurità che possiede mille forme e nomi.

Ma quando si ritorna alla luce,

si potrà dire di aver visto cose incredibili.

Immagini invisibili, spaventose o bellissime.

Qualche volta si incontrerà un altro viaggiatore dell’anima,

non dimenticatevi il suo nome.

Magari vi rivedrete, in un altro sogno,

una nuova pagina delle emozioni.

Accompagnatevi nel viaggio.

Fatevi forti insieme.

Stringete le dita e badate di guardare lontano”.

 

Chiara Giglio