Time4Society Europe

Alla fine del 2018, il Centro Libenter ha partecipato e vinto un bando europeo per la realizzazione di un progetto Erasmus+ con altri 5 partner provenienti da cinque diversi paesi dell’Unione Europea di: Time4Society Europe. T4S è un progetto che punta ad unire la ‘Responsabilità Sociale di Impresa’ (RSI), lo ‘Sviluppo Professionale Continuo’ (CPD) e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) identificati dalle Nazioni Unite.
In questo progetto, che si svilupperà lungo tutto il 2019 e il 2020, Libenter ha il ruolo di formare coloro che si occuperanno di creare progetti dove le imprese e le aziende italiane ed europee ed i loro dipendenti collaboreranno con diverse organizzazioni no-profit per realizzare attività che da una parte contribuiranno alla formazione e lo sviluppo individuale dei dipendenti e dall’altra offriranno un aiuto concreto per organizzazioni e associazioni di volontariato.

Scopri di più: https://time4society.com/en/t4s-eu

Crowdfunding

Ad Aprile del 2018 abbiamo organizzato una raccolta fondi attraverso il CROWDFUNDING.
L’obiettivo era il finanziamento del progetto “un educatore per chi soffre di disturbi alimentari“. 

Il progetto è rivolto a persone residenti nel territorio di Torino che presentano un disturbo alimentare, dopo un colloquio che sarà necessario per indagare le reali necessità della persona. Vogliamo coinvolgere 25 persone, di cui 5 minorenni e 20 maggiorenni. Per sostenere questo percorso i costi sono molto alti: si tratta di 76mila euro annui, per 25 persone, per 4 ore di intervento a persona alla settimana.

Grazie alla somma raccolta siamo riuscite a fare partire il progetto per 10 persone

 

 

Progetto Eugenio

ll progetto Eugenio nasce per onorare la memoria di Eugenio che non è più tra noi ma che aveva a cuore il tema della sofferenza legata a chi soffre di in disturbo alimentare, e a chi, al di là delle diagnosi, fa molta fatica a guardarsi allo specchio e gioca una partita contro se stesso. Il progetto Eugenio è un lavoro di squadra in cui la collaborazione è risultata vincente: i genitori hanno lavorato insieme alle volontarie del Centro Libenter per definire i destinatari del progetto,le tematiche da affrontare e le aree da approfondire. Il progetto Eugenio è arrivato al liceo Alfieri di Torino, alla comunità della chiesa/Oratorio di Nichelino ha coinvolto circa 500 giovani, che spesso si confrontano con modelli che risultano complessi da emulare, e un centinaio di adulti, di genitori tra coloro che si trovano in difficoltà ad aiutare chi ha una sofferenza così grande che trova nel corpo la sua espressione. Ci siamo confrontati promuovendo momenti di condivisione sulle difficoltà che si incontrano nella quotidianità, cercando di offrire ad ognuno la possibilità di riflettere sul tema della emozioni e del benessere psicofisico che promuovono armonia ed equilibrio.