Genitori e familiari

parental support

La famiglia è un po’ come il bel tempo, viene notato solo quando non c’è. C. Larson

Famigliari e figure di riferimento: nell’ottica in cui la famiglia rappresenta il primo luogo di crescita, equilibrio e armonia, occuparsi dei genitori di persone che soffrono di un disturbo alimentare è fondamentale. Di fronte a queste dinamiche, una mamma e un papà possono sperimentare sentimenti di colpa, impotenza, rabbia e frustrazione di fronte a semplici gesti della vita quotidiana, quali ad esempio un pasto, l’attività sportiva, le feste e altri momenti di condivisione. Il Centro Libenter ha pensato di offrire uno spazio dedicato ai genitori e alle figure di riferimento (mariti, mogli, sorelle e fratelli, parenti in genere, amici) che quotidianamente sentono la responsabilità di dover fare qualcosa, di voler aiutare chi soffre di un disturbo alimentare. L’idea è quella di fare squadra, figli, genitori e operatori, un’unica squadra, quella del rispetto e della condivisione perché solo uniti, il problema può essere affrontato.

photo credit: Hands family via photopin (license)

Quali sono le nostre attività associative?

Serate informative gratuite

“Pensi che tuo figlio abbia un disturbo alimentare? Il suo rapporto con il cibo è confuso e senti che lo fa star male? Gli chiedi spesso se ha mangiato? Controlli che non vomiti? Vorresti aiutarlo ma non sai bene cosa fare?”

Queste sono alcune delle domande che molti genitori si pongono quando vivono il dubbio della possibile presenza di un disturbo alimentare. Al Centro Libenter offriamo delle serate gratuite di informazione e sensibilizzazione al tema:

  •  Che cosa sono i disturbi alimentari
  • Come riconoscerli per aiutare i propri cari
  • Quando intervenire e come
  • A chi rivolgersi
Genitori a sostegno (Gruppo GAS)

Gruppi con frequenza settimanale in cui la conduzione dello psicologo fa da cornice alla condivisione di stati d’animo spesso molto dolorosi e difficili da gestire. Ogni genitore, ognuno con la propria storia di vita e familiare, può trovare nel gruppo un valido sostegno, un supporto che è fatto di confronto e di aiuto. I temi affrontati saranno:

  • Disturbi alimentari: riconoscerli e affrontarli
  • Equilibri precari: quando il disturbo alimentare esplode in famiglia
  • Alta tensione: il momento dei pasti e il bisogno di controllo sui nostri figli
  • Tra rabbia e impotenza: quando i genitori diventano vittime di un disturbo alimentare
  • La famiglia come risorsa fondamentale per favorire l’autonomia e l’indipendenza
  • La “comunicazione emotiva attiva” per ridurre le conflittualità tra genitori e figli
Gruppi di auto mutuo aiuto per genitori e familiari

Dopo aver acquisito delle risorse e degli strumenti di ascolto, di empatia e confronto in questa tipo di gruppo, con frequenza bi-mensile, i genitori si auto-gestiscono nella condivisone di molti temi. L’idea è quella di partire da esperienza di vita quotidiana per confrontarsi insieme. Lo psicologo interviene in momenti prefissati che servono da raccordo, da restituzione dell’esperienza del gruppo.

APPUNTAMENTI